Cavatorta - l'espansione del gruppo ad oggi

ANNI ’60: GLI INIZI

La storia del Gruppo Cavatorta inizia nel 1961 con la costruzione del primo stabilimento a Calestano (Parma). L’attività interessa la produzione di reti per recinzioni e reti triple, cui si aggiungeranno in seguito le lavorazioni di trafilatura e zincatura dei fili. L’ampliamento della gamma proseguirà con la produzione di reti elettrosaldate, zincate e plastificate, e, infine, di quel prodotto che, ancora oggi, costituisce il fiore all’occhiello della gamma Cavatorta: i chiodi, realizzati con impianti all’avanguardia ed interamente automatizzati.

ANNI ’70: L’ESPANSIONE

Negli anni Settanta il Gruppo Cavatorta avvia una fase di espansione produttiva, che si concretizzerà con l’acquisizione di un nuovo stabilimento in provincia di Teramo e con l’attivazione di nuovi impianti.

ANNI ’80: L’AFFERMAZIONE

Gli anni Ottanta sanciranno la definitiva consacrazione del marchio Cavatorta come principale punto di riferimento nazionale ed internazionale nel mercato delle reti per recinzioni, e vedranno la capacità produttiva aumentare ancora grazie all’attivazione degli stabilimenti di Montesilvano e Tortoreto, entrambi in Abruzzo.

ANNI ’90: LA LEADERSHIP

All’inizio degli anni Novanta, la realizzazione dello stabilimento produttivo di Soissons, nel Nord-Est della Francia, permetterà di rispondere efficacemente alle esigenze dei mercati del Nord Europa, ottimizzando logistica ed efficienza produttiva, così come nella decade successiva avverrà per l’Est Europa, con l’attivazione dello stabilimento di Bucarest, in Romania, e a livello nazionale con l’apertura del centro logistico all’interporto merci di Parma.

ANNI 2000: DIFFUSIONE GLOBALE

In seguito al raggiungimento della posizione di leader in Europa, il Gruppo Cavatorta ha guardato oltreoceano ed ha aperto un nuovo deposito negli Stati Uniti, a Withinsiville (Massachusetts) per avere una presenza più incisiva nel mercato nordamericano.

Oggi Cavatorta è dunque un gruppo internazionale con stabilimenti produttivi in Italia, Francia e Romania, filiali commerciali in Gran Bretagna, Portogallo e Stati Uniti e distributori in oltre cinquanta Paesi.