Come recintare al meglio l’orto

Curare un orto personale può essere non soltanto un piacevole passatempo, ma anche un ottimo modo per portare sulla propria tavola ortaggi freschi, controllati personalmente in ognuna delle fasi di produzione. Certo, sono necessari tempo e dedizione, ma di solito i risultati ripagano appieno l’investimento di energie.

Semi, germogli e ortaggi sono però delicati e necessitano di un sistema di recinzione in grado di proteggerli adeguatamente dalle diverse, possibili minacce. Abbiamo dunque pensato di creare una guida per aiutarvi a scegliere e installare una recinzione per l’orto efficace e sicura. Vediamo insieme i fattori da valutare e come procedere.

1. Studiare il contesto

Dove è situato l’orto? Quali sono le caratteristiche del suo immediato contesto? Rispondere a queste due domande è fondamentale per individuare la giusta tipologia di recinzione. Il livello di protezione necessario cambia, naturalmente, proprio in relazione al contesto: un orto isolato, situato in aperta campagna, nei pressi di un bosco o comunque in una zona distante dal centro abitato, richiede prima di tutto una recinzione molto solida e resistente. Mentre per un orto posto all’interno di un giardino privato, immerso in un contesto urbanizzato, potremo optare per una recinzione discreta che concilia solidità ed estetica.

2. Definire il progetto

Una buona progettazione preliminare è essenziale per la riuscita del lavoro. In questa fase, in particolare, è indispensabile:

Individuare con precisione il perimetro della recinzione
Questo vi permetterà di stabilire:

  • il numero e la tipologia di pali necessari;
  • i metri di filo e rete o il numero di pannelli che vi serviranno.

In questa fase, tenete conto dello spazio complessivo a vostra disposizione, individuate con precisione i confini della proprietà e considerate i possibili interventi futuri di ampliamento o modifica dell’orto. Inoltre, ricordate di considerare gli spazi necessari per:

  • muoversi liberamente all’interno dell’orto;
  • installare un impianto di irrigazione ed eventuali divisori.

Prevedete, infine, un comodo accesso all’orto, da mettere poi in sicurezza con un cancello pedonale.

Scegliere i materiali
La scelta dei materiali è fondamentale per ottenere una protezione solida e in grado di resistere nel tempo ad eventuali tentativi di incursione e all’azione degli agenti atmosferici. Tra i materiali maggiormente utilizzati per la recinzione dell’orto troviamo le leghe metalliche e il legno. Per quanto riguarda quest’ultimo, è bene sottolineare che è soggetto all’attacco di insetti e alla putrescenza provocata dall’azione degli agenti atmosferici. È dunque opportuno proteggerlo, trattandolo con sostanze protettive e impermeabilizzanti.

Le recinzioni metalliche e plastificate di buona qualità sono solide e resistenti e richiedono tipicamente pochissima manutenzione nel corso degli anni. Qui vedremo in dettaglio proprio questa seconda tipologia di recinzione.

Stabilire le dimensioni della recinzione
È opportuno stabilire l’altezza della recinzione, pensando ai potenziali rischi dai quali vogliamo proteggere il nostro orto. Ad esempio, nel caso di cani di grande taglia o di animali selvatici, come cervi o caprioli, è opportuno prevedere una recinzione di almeno due metri di altezza.

Definire il metodo di installazione
Esistono differenti metodologie di installazione di una recinzione metallica, qui ne citiamo due in particolare:

  • l’installazione direttamente nel terreno;
  • l’installazione con blocchi di cemento interrati, appositamente creati.

La scelta dell’uno o dell’altro metodo dipende dalla specifica tipologia di recinzione scelta e dalle caratteristiche morfologiche del terreno di installazione. In presenza di un terreno ben compatto, ad esempio, potrete fissare i pali direttamente nel terreno stesso. In presenza invece di un terreno più cedevole, sarà opportuno ricorrere al cemento per assicurare piena stabilità.

Informarsi sulle normative
In Italia esistono delle norme che regolamentano la posa in opera di una nuova recinzione. È sempre bene informarsi sulle leggi locali e nazionali che disciplinano la recinzione e la protezione della proprietà privata. Se desiderate approfondire questo argomento, vi invitiamo a leggere il nostro articolo: La recinzione di un terreno agricolo: normative e opportunità.

3. Installare la recinzione

Una volta definito il progetto, potrete procedere con la fase di installazione vera e propria della recinzione. A tal proposito, vi suggeriamo il nostro approfondimento dedicato alle più efficaci modalità di installazione di una recinzione metallica. Qui vi riproponiamo in estrema sintesi i passaggi fondamentali da seguire:

  • Installate i pali partendo da quelli terminali e procedendo poi con quelli intermedi.
  • Installate i fili di tensione.
  • Installate la rete metallica avendo cura di procedere dal primo palo terminale all’ultimo, mantenendola ben tesa e fissandola ai pali intermedi e ai fili di tensione.

Casi concreti di installazione

Vediamo a questo punto in dettaglio due casi tipici di applicazione, già precedentemente citati: l’orto in aperta campagna e l’orto in un contesto urbanizzato e protetto.

La recinzione di un orto situato in aperta campagna

In questo caso è necessario proteggere l’orto e le sue delizie non soltanto dagli animali domestici come mucche, cavalli e pecore, ma anche da tutti quelli selvatici come daini, cervi, cinghiali e caprioli.

È opportuno allora ricorrere ad una recinzione metallica di qualità, che presenti specifiche caratteristiche quali:

  • solidità e resistenza;
  • un trattamento anti corrosione per contrastare l’azione degli agenti atmosferici nel tempo;
  • un’altezza di almeno due metri così da impedire l’accesso agli animali in grado di effettuare salti notevoli.

Sottolineiamo inoltre l’importanza di interrare la rete di almeno 50 cm così da evitare che gli animali scavino e la alzino.

Molto interessanti in questo contesto d’uso sono anche le reti a maglia differenziata: tipicamente più fitte nella sezione inferiore, così da garantire sicurezza e solidità nei punti sottoposti a maggiore sollecitazione durante un eventuale tentativo di intrusione da parte di animali.

Reti metalliche consigliate da Cavatorta
In questo specifico contesto consigliamo l’installazione delle seguenti reti metalliche:

Esaplax
Rete in filo zincato, elettrosaldata e plasticata, con maglie a forma quadrata o rettangolare. I fili verticali e orizzontali della rete elettrosaldata, entrambi lineari, sono in acciaio zincato.

Scheda completa Esaplax

Agrisald
Rete elettrosaldata in filo zincato con maglie di forma rettangolare o quadrata.

Scheda completa Agrisald

Griglia zincata
Rete metallica in acciaio zincato, a torsione semplice e maglia quadrata. La grande flessibilità di questa rete la rende adatta anche nei casi di installazione su terreni caratterizzati da pendenze.

Scheda completa Griglia zincata

Nodafort
Rete annodata a maglia differenziata, in acciaio a forte zincatura.

Scheda completa Nodafort

Refortec
Rete metallica a semplice torsione, maglia quadrata 50x50mm, in filo con copertura in lega zinco/alluminio. L’alta resistenza del filo di grosso diametro (3mm) consente di assorbire sollecitazioni legate a tentativi di intrusione anche da parte di animali selvatici di grossa taglia come i cinghiali.

Scheda completa Refortec

La recinzione di un orto situato in un contesto urbanizzato

In questa condizione le maggiori “minacce” sono legate alla eventuale presenza di animali domestici come cani e gatti. Nel caso in cui l’orto sia situato proprio nel giardino della vostra casa, sarà opportuno tenere in considerazione anche la componente estetica, optando per una recinzione solida e, al contempo, capace di inserirsi armoniosamente nel contesto.

Reti metalliche consigliate da Cavatorta
In questo specifico contesto consigliamo l’installazione delle seguenti reti metalliche:

Combiplax
Rete elettrosaldata in filo zincato, a maglie differenziate, plastificata grazie ad un esclusivo processo che previene la corrosione per oltre 10 anni. Studiata per semplificare la fase di installazione, presenta un elegante e ricercato disegno tecnico.

Scheda completa Combiplax

Arcoplax
Rete metallica intrecciata e plastificata, a maglia differenziata. La bordatura e gli archi nella parte superiore disegnano una linea estetica armoniosa.

Scheda completa Arcoplax

Esaplax 4×4
Rete elettrosaldata e plastificata in filo zincato, con maglie di forma quadrata. Le prestazioni sono garantite per oltre 10 anni nelle sue tipiche condizioni di impiego.

Scheda completa Esaplax 4×4