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Etherea: la nuova opera di Edoardo Tresoldi per il Festival Coachella

Etherea è la nuova opera firmata da Edoardo Tresoldi per i grandiosi spazi del Coachella Valley Music and Arts Festival: uno degli eventi musicali più prestigiosi al mondo, con base a Indio, in California e performer del calibro di Beyoncé e Jamiroquai. L’opera è composta da tre imponenti edifici d’ispirazione neoclassica e barocca, interamente realizzati in rete metallica, ancora una volta, Cavatorta.

Le tre strutture sono identiche tra loro nella forma, ma di grandezza crescente, rispettivamente 11, 16,5 e 22 metri. Etherea è un’installazione site-specific, creata per essere ammirata e vissuta nei due weekend del Festival (13/15 e 20/22 aprile) accanto ad altre sei straordinarie opere d’arte contemporanea, sempre commissionate dagli organizzatori del Coachella.

Etherea è un’opera pubblica effimera all’interno del Coachella inteso come una grande città temporanea. La dimensione ideale, per Tresoldi, in cui proseguire il racconto scultoreo dell’effimero: una realtà sospesa e attesa da mesi, un’entità che rende “evento” tutti gli elementi al suo interno, uno spazio pubblico che svanisce quando termina l’avvenimento.”

Etherea nasce per essere vissuta ed esplorata attivamente dai visitatori in un percorso che moltiplica le visioni e le prospettive possibili sul paesaggio circostante e il cielo. È un invito a contemplare e a riappropriarsi del tempo e degli spazi. Quasi una dimensione di meditazione. Citando il comunicato stampa che presenta l’opera:

“L’installazione gioca ironicamente sul dualismo tra l’esperienza pura e quella filtrata che si inglobano una dentro l’altra, compenetrandosi, per poi lasciare al centro di tutto l’uomo. Nel passaggio da una realtà “macro” a una più ristretta, il corpo umano si fa chiave di lettura, mezzo di scoperta, unità di misura e luogo dell’esperienza proprio come l’architettura stessa. Si instaura quindi un’analogia tra uomo, architettura e ambiente circostante.”

Da questo punto di vista, la rete metallica riesce alla perfezione a “farsi carico” del messaggio insito nell’opera poiché appare in perfetto equilibrio tra presenza e assenza, delineando una struttura maestosa, ma al contempo eterea. Una struttura capace di lasciarsi attraversare dallo sguardo e plasmare dalla luce mutevole del giorno e da quelle artificiali progettate per la sua dimensione notturna.

Le reti Cavatorta protagoniste di Etherea

Abbiamo avuto il piacere di collaborare con Edoardo Tresoldi fin dall’inizio del suo percorso, fornendo per le sue opere più importanti una consulenza dedicata sulle reti metalliche di volta di volta più adeguate.

Per Etherea, Tresoldi ci ha contattati a ottobre 2017. Per noi è stato motivo di grande orgoglio ricevere questa commissione e spedire le nostre reti metalliche dall’Italia fino agli USA. Inutile dire che l’artista avrebbe potuto trovare prodotti simili al nostro oltreoceano. Simili, ma evidentemente non uguali.

Così, alla fine del 2017 abbiamo spedito le nostre reti metalliche che, dopo 45 giorni di navigazione, sono arrivate prima a Los Angeles e infine a Indio, dove Tresoldi e il suo team hanno affrontato il lungo e impegnativo lavoro di costruzione e installazione dell’opera.

La rete utilizzata per Etherea corrisponde, come nelle opere precedenti, alla nostra

Esafort

. Più nello specifico, sono stati utilizzati complessivamente 500 rotoli della lunghezza di 25 m l’uno, alti 1 metro e con maglie della grandezza di 25×25 mm. Per quanto riguarda invece il diametro del filo, abbiamo fornito:

  • 400 rotoli con fili del diametro di 2 mm;
  • 100 rotoli con fili del diametro di 1,8 mm.

Proprio queste caratteristiche tecniche e in particolare il diametro dei fili hanno fornito la solidità e la resistenza necessarie per erigere da zero questi maestosi edifici. A queste peculiarità si aggiungono quelle fondamentali di Esafort che riassumiamo qui di seguito:

  • Perfezione geometrica delle maglie
    espressa attraverso omogeneità di dimensioni e forme;
  • Qualità della zincatura
    La zincatura forte, eseguita dopo la saldatura, segue il processo esclusivoGalvafort Process

    . Tale lavorazione determina un’ottima resistenza alla corrosione e un rivestimento uniforme, omogeneo ed esteso in ogni parte del filo, garantendo estetica e funzionalità impeccabili.

  • Eccellente resistenza alle sollecitazioni meccaniche
    Il perfetto ancoraggio del rivestimento protettivo di zinco al filo di base d’acciaio evita inoltre ogni rischio di screpolatura.

Ancora una volta, Edoardo Tresoldi è riuscito a stupirci profondamente, creando un’opera poetica ed emozionante. Ancora una volta è stato per noi entusiasmante lavorare al suo fianco.

Foto

Le splendide foto di Etherea sono di Roberto Conte.

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