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Edoardo Tresoldi in mostra a Forlì

Presso la Fondazione Dino Zoli l’artista condivide con il pubblico le fasi di realizzazione della sua maestosa installazione in rete metallica che ha dato nuova vita alla Basilica paleocristiana di Santa Maria a Siponto in Puglia.

Secondo la rivista Forbes Edoardo Tresoldi è uno degli artisti contemporanei più influenti d’Europa e recentemente ha incantato il Coachella Valley Music and Arts Festival in California con la sua opera Etherea, un’installazione site-specific realizzata in rete metallica firmata Cavatorta che celebra l’effimero con un’architettura all’avanguardia in perfetto equilibrio tra presenza e assenza.

Lo studio, la progettazione e l’ideazione delle sue installazioni visionarie che si integrano alla perfezione in diversi contesti naturalistici e storici è fonte di grande interesse da parte del pubblico e l’artista ha voluto condividere il backstage di realizzazione di una delle sue più famose opere nella mostra La Basilica di Siponto di Edoardo Tresoldi. Un racconto tra Rovine, Paesaggio e Luce. L’esposizione, a cura di Nadia Stefanel, è ospitata dalla Fondazione Dino Zoli di Forlì e aperta al pubblico dal 13 ottobre 2018 al 13 gennaio 2019.

La mostra documenta la realizzazione dell’installazione permanente in rete metallica che ha ridato vita alla Basilica paleocristiana di Santa Maria le cui rovine si trovano nel Parco Archeologico Le Basiliche a Siponto, in Puglia. Il progetto, finanziato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo pugliese e dalla Soprintendenza Archeologica regionale, è riuscito a ricreare la grandiosità e l’imponenza della Basilica originale con una struttura in rete metallica che le conferisce al contempo solidità e leggerezza. Antico e contemporaneo coesistono in una dimensione reale e allo stesso tempo surreale, in perfetta sintonia con il contesto archeologico e naturalistico.
Completa la suggestiva presenza dell’opera nel Parco Archeologico un sistema di illuminazione messo a punto dagli ingegneri della DZ Engineering: sapienti giochi di luci e ombre sottolineano la perfetta coesione tra le antiche rovine e la contemporanea struttura metallica, per un risultato dal fascino visionario.

La mostra – spiega Nadia Stefanel, direttrice della Fondazione Dino Zoli – raccoglie bozzetti, riproduzioni fotografiche e video che documentano le diverse fasi che hanno portato alla realizzazione della così detta scultura-architettura. Il percorso si articola in tre sezioni: la prima dedicata alla storia e all’analisi del preesistente, la seconda incentrata sull’architettura, analizzata anche attraverso i fogli di taglio, la terza relativa ai progetti realizzati dagli ingegneri della DZ Engineering.

Edoardo Tresoldi si è distinto per l’uso della rete metallica come materiale innovativo per creare installazioni dalla presenza assente che trascendono la dimensione spazio-temporale, ma caratterizzate da una maestosa essenzialità che coniuga i canoni storici dell’architettura classica con un linguaggio totalmente innovativo.
Noi di Cavatorta collaboriamo da tempo con Edoardo Tresoldi e siamo veramente orgogliosi di aver contribuito con le nostre reti metalliche alla realizzazione delle sue opere.

INFORMAZIONI MOSTRA

La Basilica di Siponto di Edoardo Tresoldi. Un racconto tra Rovine, Paesaggio e Luce.
Dal 13 ottobre 2018 al 13 gennaio 2019
Presso Fondazione Dino Zoli
Viale Bologna 288, Forlì
Tel. +39 0543 755770
www.fondazionedinozoli.com

Fonti immagini
Sito ufficiale di Edoardo Tresoldi
Basilica di Siponto on Behance
BlindEyeFactory
Espoarte

Fonti e risorse
Fondazione Dino Zoli
Architetti.com

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