Torna al blog

Simbiosi: la nuova opera di Tresoldi in Trentino

A settembre 2019 Edoardo Tresoldi ha presentato Simbiosi, la sua nuova opera collocata all’interno del famoso parco Arte Sella che l’inverno scorso ha subito gravi danni a causa del maltempo e che, grazie a questo intervento, continua il suo percorso di rinascita.

Arte Sella è una galleria d’arte a cielo aperto situata a Borgo Valsugana in Trentino, un luogo dove le opere d’arte vivono a contatto diretto con la natura dialogando in perfetta armonia. Gli artisti recuperano i materiali delle loro opere nei boschi circostanti nel pieno rispetto del territorio e con il passare del tempo e il mutare delle stagioni, le installazioni vivono cambiamenti e trasformazioni proprio come succede alla natura in cui sono immerse. Tanti sono stati gli artisti e gli architetti che hanno esposto i loro lavori ad Arte Sella, ad esempio Kengo Kuma, Michele De Lucchi, Giuliano Mauri ed Ettore Sottsass.

Simbiosi è un’installazione che incarna il rapporto tra architettura e natura, un dialogo aperto tra la trasparenza della Materia Assente che si esprime attraverso l’uso della rete metallica e la percezione materica delle pietre locali. Un intreccio di materiali artificiali e naturali propria della tradizione artistica del Parco Arte Sella.

L’involucro metallico alto cinque metri svetta verso il cielo sfidando la forza di gravità come una coscienza che con forza cerca una connessione tra materiale e immateriale usando la natura come canale di comunicazione.

Simbiosi è uno spazio di sosta e contemplazione che segna una tappa fondamentale nel percorso di Tresoldi. L’artista infatti reinterpreta il concetto di rovina non come processo di deterioramento, ma come intervento della Materia Assente che sorregge e plasma le forme dello spazio.

“Ho ricostruito una rovina, ma l’ho fatto seguendo regole insolite della materia”
– Edoardo Tresoldi –

Si nota infatti una netta differenza tra il progetto della

Basilica di Siponto

in cui Tresoldi è intervenuto sui resti di una Basilica paleocristiana per realizzare la sua opera e Simbiosi in cui invece la rovina è stata “costruita” con pietre locali sorrette da un involucro di rete metallica.

Simbiosi vive immersa nel paesaggio circostante e respira il profondo legame con il Parco Arte Sella. Come successo per le altre opere del Parco, diventerà parte integrante del paesaggio trasformandosi col passare del tempo insieme alla natura che la circonda.

Ancora una volta siamo orgogliosi che le nostre reti metalliche siano state protagoniste di un’opera visionaria ed emozionante di Edoardo Tresoldi. In una forma decisamente inusuale i nostri prodotti dialogano in perfetto accordo con la creatività dell’artista, confermando il felice connubio tra tecniche di eccellenza e arte.

FOTO
Le splendide foto di Simbiosi sono state scattate da Roberto Conte (

edoardotresoldi.com

)

Articoli correlati

Gharfa: la nuova opera firmata da Edoardo Tresoldi

Studio Studio Studio è il nuovo programma interdisciplinare concepito da Edoardo Tresoldi per creare progetti culturali ibridi con la collaborazione di artisti, musicisti, designer, architetti, film maker e ridefinire il concetto di creatività grazie a diverse contaminazioni culturali, sociali ed estetiche. Studio Studio Studio ha da poco inaugurato Gharfa, un’opera site-specific realizzata in occasione del […]

Leggi l'articolo

Cavatorta e il suo sodalizio con l’arte sulla Gazzetta di Parma

Condividiamo oggi l’articolo firmato da Patrizia Ginepri e pubblicato sulla Gazzetta di Parma che racconta il sodalizio costruito nel tempo dal nostro gruppo con l’arte e la grande architettura. Più nello specifico, le reti e i fili metallici Cavatorta sono stati selezionati e utilizzati da personaggi del calibro di Renzo Piano ed Edoardo Tresoldi per […]

Leggi l'articolo
Torna al blog

Iscriviti alla newsletter Cavatorta